Riceviamo e pubblichiamo integralmente la seguente lettera di un papà che ha visto investita la figlia da una persona su un monopattino elettrico….
Si dice spesso “prima o poi succede una tragedia”, ebbene questa sera alle 19 nel punto più centrale di tutta la città la tragedia non è avvenuta per puro miracolo: davanti ai miei occhi, mentre ero fermo con mia moglie ed un amico, un monopattino elettrico, UNO DEI TROPPI CHE SFRECCIANO SENZA REGOLE FRA LE PERSONE, ha violentemente investito mia figlia Francesca, una bimba di 8 anni, trascinandola brutalmente a terra e facendola andare a finire SOTTO una delle panchine in cemento, tutto ciò nel punto più centrale di Corso Umberto I, nel cuore del “salotto della città”.
Lo spavento è stato immenso, si è subito radunata una piccola folla che ci ha dato aiuto e che ringrazio, e che ha dato i primi soccorsi a mia figlia.
Non vi nego che mi sono dovuto trattenere nei confronti del ragazzo investitore (che dopo un minuto è andato via) ma non posso trattenermi nello scrivere questa lettera a chi è responsabile della serena circolazione dei cittadini, soprattutto dei più piccoli e degli anziani, nell’arteria più rappresentativa della città, che è ISOLA PEDONALE!
Quali provvedimenti intende intraprendere la Polizia Municipale di questa nostra città per evitare episodi potenzialmente TRAGICI come quello di stasera?
OGGI E’ ANDATA BENE… MA DOMANI?!
NON SAREBBE FORSE IL CASO DI UN CONTROLLO MOLTO PIU’ RIGOROSO NEI CONFRONTI DI
MONOPATTINI ELETTRICI E BICI ELETTRICHE?
Francesca sta bene, è ancora molto scossa ed ha un bel bernoccolo sulla fronte, ma è assolutamente necessario che episodi come questo non si ripetano MAI PIU’.
Vincenzo Giammalvo























