Maestri pasticceri siciliani di fama internazionale, autorità, professionisti , hanno celebrato all’Istituto Alberghiero V. Titone di Castelvetrano, i meriti della straordinaria arte pasticcera siciliana quale incisivo momento didattico -formativo, con la scolaresca dell’istituto. L’evento nato in onore della nomination “Sicilia Regione Europea della Gastronomia”, proposto dall’iniziativa dell’ANCRI (Associazione Nazionale Cavalieri al merito della Repubblica Italiana) e dell’ANFI (Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia) subito accolto dalla dirigente prof. Maria Luisa Simanella, si è svolto con il patrocinio del Comune di Castelvetrano. I maestri pasticcieri hanno proposto magnificamente la loro arte comunicandola con tanta passione e professionalità, suggerendola quale preziosa opportunità di lavoro ai giovani studenti nel pieno del loro percorso formativo. Dal cavaliere Nicola Fiasconaro, ritenuto il principe del panettone siciliano; allo chef prof. Michele Ciaccio, che ha rappresentato i dolci della Valle del Belice; alla Stella al merito del lavoro, Lillo Defraia, pasticciere di Caltanissetta che ha parlato del cannolo, le cui origini sono state in terra nissena; a Peppe Lamia, maestro pasticciere mazarese che ha presentato il “ muccuneddu” dolce tipico mazarese ; allo chef Mario Puccio che con la sua maestria dolciaria ha trattato delle regina dei dolci siciliani: la cassata; a Rosario Seidita, presidente regionale della Federazione Italiana Cuochi; al prof. Chef. Giovanni Montemaggiore, presidente regionale dei Discepoli di Escoffier; allo chef Francesco Bonomo, campione del mondo di cous cous, tutti hanno invogliato i giovani verso l’impegno nel lavoro e verso la conquista delle soddisfazioni di una vita corretta e produttiva.
Tra le altre autorità erano presenti il sindaco di Castelvetrano avv. Giovanni Lentini, il Generale Cavaliere Renato Giovannelli, delegato ANCRI in Sicilia, il Generale Cavaliere Umberto Rocco, consigliera nazionale ANFI e il prof. Cavaliere Attilio L. Vinci, delegato ANCRI per i rapporti con le Istituzioni, che ha presentato e coordinato.
Alla fine si è dato vita ad un interessante e partecipato confronto tra il gotha dell’antica e pregevole arte pasticciera siciliana , la scolaresca e alcuni partecipanti alla manifestazione.
Per l’ufficio stampa ANCRI
Attilio L. Vinci





















