L’aeroporto di Birgi è stato, in questi anni, uno strumento di sviluppo e di crescita del territorio ed oggi fa anche da apripista alle nuove sfide che ci attendono, a cominciare da quella energetica. La certificazione internazionale ACA, Airport Carbon Accreditation, di livello 2, non è soltanto un nuovo riscontro concreto della qualità della governance dello scalo, rappresenta anche la necessità di una visione strategica che dovrebbe essere espressione di tutto il territorio. La transizione ecologica non è più tema di dibattito, si presenta come un obiettivo da raggiungere e prima possibile. Il “Vincenzo Florio” indica un percorso da seguire ed un metodo da consolidare. L’aeroporto è infatti riuscito a ridurre le emissioni di anidride carbonica rispetto ad un aumento sostanziale dei passeggeri, con numeri esaltanti ed incoraggianti in un sistema fortemente concorrenziale. Lo scalo sta affermando la sua presenza nel sistema aeroportuale perché ha costruito, negli anni, un circuito virtuoso, definito dall’innovazione e dalla capacità di stare sul mercato offrendo nuovi servizi ed una organizzazione efficiente. Bisogna riconoscere l’attenzione e l’impegno finanziario della Regione, che si è assunta, ed ha finora onorato, la sua responsabilità di azionista di riferimento della società di gestione. E bisogna riconoscere il lavoro svolto dal Presidente Salvatore Ombra. Lavoro che parla con i risultati raggiunti e con la gestione oculata del piano d’investimenti. Il Libero Consorzio Comunale di Trapani si sente parte integrante di questa fase di espansione dell’aeroporto. Il Piano Strategico che abbiamo messo in campo, in questi mesi, e che dovrà passare ad una prima sintesi delle proposte e delle soluzioni, non potrà che avere come suo punto di riferimento il “Vincenzo Florio”, che va difeso e sostenuto con una condivisione di territorio che, a volte, stenta ad emergere. I passi avanti dell’Airgest ci portano ad un supplemento di riflessione sulla collaborazione che va pianificata con la governance di Birgi. La delega deve essere legata alle competenze ed alle responsabilità di merito, il protagonismo di un territorio, che vuole crescere, appartiene invece a tutti e richiede il protagonismo di tutti.
Il Presidente del Libero
Consorzio Comunale di Trapani
Salvatore Quinci






















