Ancora una volta la storia bussa alla nostra porta. Ed ancora una volta è il mare a consegnarci un patrimonio inestimabile. Il relitto romano ritrovato al largo della nostra costa conferma l’importanza del Mediterraneo e la sua centralità senza epoca ed oltre ogni fase dell’umanità. Il recupero e la valorizzazione dei ritrovamenti seguirà un percorso sicuro, definito dai necessari interventi di salvaguardia e tutela che sono a capo delle Istituzioni competenti. Queste, come tante altre emergenze archeologiche che sono state restituite dal nostro mare, aprono una riflessione sulla responsabilità di chi è stato chiamato ad amministrare territori e comunità. Siamo sollecitati ad essere all’altezza della sfida culturale che accompagna recuperi così significativi. Non possiamo rimanere soltanto testimoni. Abbiamo il dovere di costruire una rete di collaborazione e di condivisione per essere protagonisti di un’opportunità di conoscenza e di crescita, che va condivisa con i territori. Grazie alla sensibilità dei cittadini che hanno segnalato la presenza del relitto con il suo carico di anfore e di altro materiale. Grazie ai gruppi specializzati dell’Arma dei Carabinieri e alla Soprintendenza del Mare della Regione siciliana. Affidiamoci alla nostra storia per costruire un futuro che ne sia degno.
Il Presidente del Libero
Consorzio Comunale di Trapani
Salvatore Quinci




























