L’Amministrazione Quinci aveva recentemente disposto la bonifica della discarica a cielo aperto che si era formata nell’area del cimitero, frutto dell’incuria di alcuni cittadini che, invece di effettuare correttamente la raccolta differenziata, continuano ad abbandonare rifiuti senza alcun rispetto per il territorio.
Eppure, a meno di 24 ore dall’intervento di pulizia, la stessa zona è stata nuovamente deturpata dall’abbandono indiscriminato di rifiuti. Un episodio che dimostra una grave mancanza di senso civico e una volontà deliberata di danneggiare l’ambiente e l’immagine della città.
Di fronte a questi comportamenti non bastano più gli interventi di bonifica: è necessario adottare misure più severe. Occorre potenziare la videosorveglianza, incrementare i controlli della Polizia Municipale con pattugliamenti costanti e applicare sanzioni esemplari. Oltre alle multe, nei casi previsti dalla legge, andrebbero valutati anche il sequestro dei mezzi utilizzati per l’abbandono dei rifiuti e l’applicazione delle norme che puniscono penalmente i reati ambientali.
Solo attraverso controlli efficaci, una presenza costante sul territorio e l’applicazione rigorosa della legge sarà possibile contrastare un fenomeno che continua a deturpare Mazara del Vallo e a offrire un’immagine negativa della città, penalizzando l’intera comunità e chi ogni giorno si impegna a rispettare le regole.
Adriana Cavasino


























