Attraverso un’interrogazione il deputato regionale On. La Vardera (Controcorrente) ha chiesto notizie urgenti in merito allo stato del dragaggio del fiume Mazaro e del porto-canale di Mazara del Vallo, nonché alle iniziative che il Governo regionale intenda adottare per garantire la piena funzionalità e sicurezza dello scalo portuale.
Interrogazione
(Risposta orale)
Titolo: Notizie urgenti in merito allo stato del dragaggio del fiume Mazaro e del porto-canale di Mazara del Vallo, nonché alle iniziative che il Governo regionale intenda adottare per garantire la piena funzionalità e sicurezza dello scalo portuale.
Al Presidente della Regione siciliana.
All’Assessore Regionale per il territorio e l’ambiente.
All’Assessore Regionale per le infrastrutture.
Premesso che:
Il porto-canale di Mazara del Vallo rappresenta uno dei principali poli della pesca del Mediterraneo, nonché il più importante porto peschereccio della Sicilia e tra i più rilevanti a livello nazionale;
il fiume Mazaro costituisce infrastruttura essenziale per l’accesso al porto e per lo svolgimento delle attività economiche, produttive e occupazionali connesse ai comparti della pesca, della cantieristica navale, della manutenzione e dei servizi marittimi;
da anni il porto-canale versa in condizioni di progressivo insabbiamento, dovute alla mancata o insufficiente esecuzione delle necessarie attività di dragaggio dei fondali;
tale situazione sta determinando gravissime difficoltà operative per i pescherecci e per le altre imbarcazioni che quotidianamente transitano nel porto, con evidenti rischi per la sicurezza della navigazione e con pesanti ricadute economiche sull’intero tessuto produttivo locale;
le criticità riguardano anche il settore della cantieristica navale, fortemente penalizzato dalle difficoltà di accesso e movimentazione delle imbarcazioni, con conseguenze dirette sulle attività lavorative e sui livelli occupazionali;
già nel 2019 erano stati avviati interventi di dragaggio alla presenza dell’allora Presidente della Regione Siciliana, interventi che avrebbero dovuto rappresentare l’avvio della risoluzione definitiva di una problematica storica per la città di Mazara del Vallo;
successivamente, tuttavia, l’iter degli interventi ha subito rallentamenti, interruzioni e criticità di natura burocratica, amministrativa e ambientale, anche con riferimento alla gestione e allo smaltimento dei fanghi dragati;
ad oggi la situazione appare fortemente compromessa e il permanere dello stato di inerzia rischia di arrecare ulteriori danni all’economia del territorio, compromettendo un comparto strategico per l’intera Regione Siciliana.
Considerato che:
La comunità mazarese considera il dragaggio del fiume Mazaro una priorità assoluta sotto il profilo economico, sociale, ambientale e identitario;
appare necessario conoscere lo stato reale della programmazione regionale relativa agli interventi di dragaggio, nonché le eventuali risorse economiche stanziate e i tempi previsti per l’esecuzione dei lavori.
Per sapere:
Quale sia l’attuale stato del procedimento relativo al dragaggio del fiume Mazaro e del porto-canale di Mazara del Vallo;
quali siano le cause che hanno determinato i ritardi e le interruzioni degli interventi programmati negli anni precedenti;
se risultino già individuate le risorse finanziarie necessarie per il completamento delle opere di dragaggio e, in caso affermativo, a quanto ammontino;
quali iniziative urgenti intendano adottare per garantire il rapido avvio e completamento degli interventi necessari alla piena funzionalità del porto-canale;
quali siano i tempi previsti per il completamento delle operazioni di dragaggio e per il ripristino delle condizioni di sicurezza e operatività del porto di Mazara del Vallo.
(L’interrogante chiede lo svolgimento con urgenza)
Palermo, 19.05.2026
On. Ismaele La Vardera




















