Le elezioni regionali si svolgeranno nel 2027 ma i lavori in corso sono già iniziati. Tra cenette e cin cin vari… Tra incarichi istituzionali assegnati e ruoli filo governativi concordati, almeno in questo la città di Mazara è attiva e in molti cercano di programmare il futuro alla conquista del prossimo parlamento regionale. In fondo il potere fa gola a tutti… e in molti pensano al bene comune, forse! Nella città del Mazaro in molti ambiscono alla poltrona regionale, chissà perchè? Tra coloro che non nascondono velleità, l’attuale vice sindaco Vito Billardello (non si sa in quale area politica), ottimo stratega e calcolatore. I dati, calcolatrice alla mano, fino ad ora gli hanno dato ragione e forse è arrivato il momento di alzare l’asticella e misurarsi con i voti degli elettori. L’ex assessore regionale Tony Scilla (Forza Italia) ha già annunciato il suo ritorno in pista, per riscattare l’ultima amara sconfitta elettorale all’ARS. Sarà un’altra delusione o riscatto? In molti aspettano la candidatura dell’ex presidente del consiglio comunale di Mazara, Vito Gancitano (Democrazia Cristiana). Pare che stia tracciando un percorso per questa nuova esperienza elettorale. In molti si aspettano il debutto in competizione elettorale di Paolo Torrente in quota Fratelli d’Italia, sarà vero? Nei meandri della politica gira voce che una donna mazarese sostenuta da movimenti, associazioni e partiti sarebbe pronta alla sfida regionale. Nell’area di sinistra, il PD potrebbe fare parte della competizione elettorale con Giuseppe Palermo o Stefania Marascia. Tra i mazaresi alla finestra si parla di Francesco Foggia, determinato, ambizioso e sempre pronto a recitare un ruolo di primo piano. Ma per il leader della Forza dei Fatti, consigliere di opposizione a Mazara e consigliere-assessore al libero consorzio provinciale di Trapani al fianco di Salvatore Quinci (qui in maggioranza), difficilmente tradirà Vito Billardello con il quale ha stretto un patto di ferro con l’Osservatorio Politico. Attenti alla sorpresa Giulia Ferro! Ai papabili candidati si potrebbero aggiungere altri nominativi…
Piero Campisi




















