A Mazara del Vallo sembra già iniziata la lunga campagna elettorale verso il 2027 e, puntualmente, tornano promesse, annunci e soluzioni miracolose su temi complessi come pesca, agricoltura, rifiuti e tributi.
Quello che lascia perplessi è vedere alcuni personaggi politici che fino a ieri facevano parte dell’amministrazione, della giunta o comunque delle dinamiche di governo della città, prendere oggi le distanze da scelte e percorsi che hanno condiviso e sostenuto per anni.
È legittimo cambiare posizione politica, ci mancherebbe….ma sarebbe anche giusto spiegare ai cittadini perché si è fatto un lungo percorso amministrativo insieme e perché oggi, improvvisamente, si propone una narrazione completamente diversa.
Soprattutto quando alcune delle decisioni che oggi vengono criticate sono state discusse, condivise e approvate anche da chi adesso prova a presentarsi come estraneo a quelle responsabilità.
Su temi così delicati servirebbero più obiettività, più coerenza e soprattutto più rispetto per l’intelligenza dei cittadini.
La politica dovrebbe essere confronto serio, su proposte concrete e costruzione. Non una continua rincorsa alle promesse o al consenso facile, facendo finta che il passato non esista.
Giulia Ferro (Controcorrente)