Dalle prime ore di domani domenica 9 nov 25 e per le successive 24/36 ore SI PREVEDONO PRECIPITAZIONI sparse, A PREVALENTE CARATTERE DI ROVESCIO O TEMPORALE. Fenomeni accompagnati da ROVESCI DI FORTE INTENSITÀ, FREQUENTE ATTIVITÀ ELETTRICA E FORTI RAFFICHE DI VENTO.
ATTIVARE PROCEDURE di PC e tutte le necessarie misure di mitigazione dei rischi previste nei propri Piani di protezione civile per la prevenzione del rischio idrogeologico e idraulico.
Contatto di riferimento SORIS 800404040 e servizi territoriali del DRPC.
Si precisa e si ribadisce che:
1. Sono previsti fenomeni a carattere temporalesco e, pertanto, possibilità di aree anche circoscritte colpite da alte concentrazioni di pioggia.
2. A prescindere da tali fenomeni di piogge concentrate in aree ristrette, anche con i non alti valori previsti di pioggia possono verificarsi allagamenti in aree depresse o forti ruscellamenti e correnti impetuose nei corsi di acqua, negli impluvi e nelle strade (così come avvenuto recentemente anche in allerta generale gialla).
Quindi, possono occorrere rischi gravi per le persone anche nelle STRADE o in aree particolari in cui confluiscono le acque piovane che provengono da zone a monte, nelle aree depresse, nelle aree carenti di sistemi di smaltimento o ostruiti.
In tali condizioni, come recentemente accaduto, correnti impetuose di acqua possono travolgere persone e auto.
Tali fenomeni, spesso, si ripetono nei medesimi siti circoscritti e già noti del territorio comunale. Perciò risulta indispensabile che, per tali aree a particolare rischio anche con piogge non forti, -sia installata idonea segnaletica o dispositivi di allarme, -i Piani di protezione civile o le procedure individuino tali aree a particolare rischio e prevedano che, in caso di piogge, si attivino gli avvisi alla popolazione e i presidi di polizia locale e operatori di protezione civile.
in sintesi, nel casi di cui sopra e come detto anche in allerta gialla in aree particolari, si raccomanda ai Sindaci e a tutte le strutture comunali, provinciali e del sistema di pc, l’attivazione delle necessarie misure di salvaguardia e di mitigazione del rischio per la popolazione (anche a fini precauzionali) fra le quali:
1) Presidiare e/o valutare di presidiare con polizia locale e volontariato (formato e dotato degli idonei dpi) al fine di poter tempestivamente inibire la fruizione dei beni in caso di pericoli imminenti per la popolazione:
– nodi a rischio, intersezioni tra rete idrografica e viabilità;
– rete stradale e ambiti urbanizzati in cui convergono le acque fluenti con potenziale rischio idraulico;
– passaggi a guado e sottopassi, aree prossime ai corsi d’acqua;
– aree soggette a esondazione o allagamento anche in ambito urbano;
– aree a rischio mareggiate;
2) verificare le situazioni di rischio residuo sul territorio in particolare in presenza di ostruzioni in torrenti o corsi d’acqua o di viabilità in forte pendenza;
3) informare la popolazione che si trova, anche a transitare, nelle aree a rischio, a seconda degli scenari che si sviluppano;
4) Monitorare condizioni meteo locali al fine di adeguare la risposta operativa comunale.