Aveva promesso rendimenti elevati su prodotti di investimento di Poste Italiane. Così un ex direttore d’ufficio postale avrebbe raggirato una ventina di anziani di Valguarnera Caropepe (Enna), prosciugandone i risparmi.
Ora la Corte d’Appello di Caltanissetta ha condannato Poste Italiane a risarcire un milione e mezzo di euro a 20 vittime, tutte assistite dall’avvocato Lorenzo Caruso, cadute tra il 2008 e il 2013 in una complessa operazione fraudolenta.
Secondo quanto accertato, il funzionario prospettava profitti allettanti, ma una volta incassate le somme le dirottava su conti a lui riconducibili presso altri istituti, per poi prelevarle e farle sparire. Per non destare sospetti sulla bontà dell’investimento, corrispondeva periodicamente piccoli importi spacciandoli per interessi maturati, così da convincere i clienti che il capitale fosse al sicuro e stesse fruttando.
La truffa è emersa quando alcuni hanno chiesto la restituzione del capitale, scoprendo che il denaro era svanito. Dopo una segnalazione dell’Ufficio Tutela Aziendale – Fraud Management di Poste Italiane, la Procura di Enna ha aperto un’inchiesta che nel 2013 ha documentato condotte fraudolente nell’ufficio postale dell’ennese.



















