Mazara del Vallo si prepara ad accogliere la XVIII edizione del Premio Nazionale “Peschereccio d’Oro”, in programma il prossimo 23 aprile 2026 presso il Mahara Hotel con il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Trapani. Organizzazione Gruppo Campisi. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale e civile non solo locale, capace di coniugare tradizione marinara, impegno sociale e memoria collettiva.
L’evento, che ogni anno richiama personalità del mondo delle istituzioni, della cultura, dello sport e del giornalismo, rappresenta un momento di riflessione sui valori della legalità, del lavoro e dell’identità territoriale. In un contesto simbolico come quello di Mazara del Vallo, città da sempre legata al mare e crocevia di culture, il premio assume un significato ancora più profondo.
Tra i riconoscimenti più attesi di questa edizione spicca il Premio Nazionale Antimafia alla memoria (Testimonial Associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato), che sarà conferito dalla Presidenza della Camera dei Deputati al giudice Rosario Livatino, figura emblematica della lotta alla criminalità organizzata. Magistrato integerrimo, Livatino ha rappresentato un esempio di coraggio e coerenza, pagando con la vita il suo impegno per la giustizia. La sua eredità morale continua a essere un punto di riferimento per le nuove generazioni e per quanti operano quotidianamente contro ogni forma di illegalità.
Il premio alla memoria si inserisce in una tradizione che, negli anni precedenti, ha visto omaggiare altre figure simbolo dell’antimafia italiana, come Don Pino Puglisi, Paolo Borsellino e Peppino Impastato. Un filo rosso che lega storie diverse ma accomunate dallo stesso impegno civile e dalla stessa determinazione nel contrasto alla mafia.
La cerimonia del 23 aprile si preannuncia dunque come un momento di grande intensità emotiva, oltre che di alto valore istituzionale. Attraverso il conferimento dei premi, l’iniziativa rinnova il proprio obiettivo: mantenere viva la memoria, promuovere la cultura della legalità e valorizzare esempi concreti di dedizione al bene comune.
Mazara del Vallo, ancora una volta, si conferma teatro di un evento capace di unire celebrazione e riflessione, guardando al futuro senza dimenticare le radici e le battaglie che hanno segnato la storia del Paese.
Avv. Antonino Asaro