Prenderanno il via sabato 3 ottobre presso la Parrocchia Santa Gemma di via Castelvetrano, a Mazara del Vallo, i festeggiamenti in onore di San Carlo Acutis, che questโanno assumono un significato particolare: sarร infatti la prima festa celebrata dopo la sua proclamazione a Compatrono della Comunitร Parrocchiale insieme a Santa Gemma, avvenuta lo scorso 8 marzo per volontร del Vescovo mons. Angelo Giurdanella.
ยซDue giovani santi, due storie diverse e lontane nel tempo, ma unite dalla stessa scelta: mettere Cristo al centro della propria vitaยป, sottolinea il parroco don Franco Geraldo Caruso, ricordando come i festeggiamenti si inseriscano nellโAnno Mariano Parrocchiale e nellโavvio del secondo biennio del Piano Pastorale โRisorgere ogni settimana, la domenica come nuovo inizioโ.
Ad aprire il programma, sabato 3 ottobre alle ore 17:30, sarร lโinaugurazione della mostra โI Miracoli Eucaristici nel mondoโ; alle 19:00 la Celebrazione Eucaristica darร inizio alla Novena in onore di San Carlo Acutis, che proseguirร nei giorni successivi.
Domenica 4 ottobre alle ore 11:00, don Franco ringrazierร il Signore per il 7ยฐ anniversario dellโinizio del suo ministero pastorale nella comunitร , iniziato il 28 settembre 2019, e sarร aperto il nuovo anno pastorale.
Tra gli appuntamenti principali, sabato 10 ottobre, dalle 9:30 alle 20:00, si terrร una Giornata di Spiritualitร con Ironi Spuldaro, evangelizzatore cattolico brasiliano.
Il momento centrale sarร domenica 11 ottobre alle ore 11:00, con la Solenne Celebrazione Eucaristica, la conclusione della Novena e lโAtto di Affidamento a San Carlo Acutis. A seguire, la comunitร si ritroverร per il pranzo comunitario nel salone parrocchiale.
I festeggiamenti si concluderanno lunedรฌ 12 ottobre, Solennitร di San Carlo Acutis, con la Celebrazione Eucaristica delle ore 18:00.
ยซCarlo ci ricorda che la santitร non ci porta fuori dalla vita, ma ci insegna a viverla pienamente. Insieme a Maria e a Santa Gemma ci indica ancora una volta Cristo e lโEucaristia: la nostra meta รจ lโinfinitoยป, conclude don Franco.