Una raccolta di 630 immagini tra natura, scienza e bellezza.
Ogni anno, migliaia di uccelli migratori provenienti dal continente africano attraversano il Mar Mediterraneo alla ricerca di ambienti favorevoli per sostare, riprodursi o nutrirsi. La Laguna di Tonnarella e Capo Feto nel territorio di Mazara del Vallo, rappresentano per molte di queste specie un habitat ideale. Questo spazio, ricco di biodiversità e delicati equilibri ecologici, diventa così teatro di un fenomeno naturale di straordinaria intensità.
Grazie al prezioso contributo dell’ornitologo e naturalista mazarese Vincenzo Sciabica, Mazara del Vallo ha riscoperto il valore di un complesso ecosistema naturale che è oggi al centro di una rinnovata attenzione sia scientifica che culturale. Il suo lavoro ha permesso di comprendere a fondo l’importanza della laguna e delle aree limitrofe non solo per la conservazione della fauna selvatica, ma anche come motore per uno sviluppo locale basato sulla sostenibilità ambientale.
Parte integrante di questo sistema sono i laghi Preola, Gorghi Tondi e Murana, che insieme formano una Riserva Naturale Integrale gestita dal WWF. Qui si alternano ambienti lacustri, zone umide, macchia mediterranea e acquitrini stagionali. In particolare, il Lago Murana, spesso ridotto ad acquitrino temporaneo, svolge un ruolo fondamentale per i piccoli uccelli acquatici che lo utilizzano come luogo di riposo, rifugio e alimentazione durante le fasi migratorie.
Questa raccolta di 630 immagini vuole essere un omaggio visivo alla straordinaria ricchezza ornitologica che caratterizza questa zona: aironi cenerini, fenicotteri rosa, cavalieri d’Italia, cormorani, e decine di altre specie che ogni anno fanno tappa in queste acque.
Un viaggio per immagini, ma anche una chiamata alla consapevolezza: proteggere la natura significa anche proteggere la nostra identità, la nostra storia, e il nostro futuro.