A distanza di qualche settimana un altro peschereccio è rimasto incagliato nei bassifondi del fiume Mazaro. Quanto accaduto, ormai non fa più notizia! E’ un susseguirsi continuo di imbarcazioni che ormai hanno smarrito il giusto tratto di navigazione per evitare il fiume sabbioso del porto canale. Continuiamo sempre a ripetere l’intervento urgente delle istituzioni preposte per accellerare l’iter burocratico e arrivare al dragaggio. Ormai il fiume non è più navigabile, il maltempo delle precedenti settimane ha pure peggiorato il fondale marino, arricchendolo di detriti e ulteriore riduzione del fondale sabbioso che ha notevolmente cambiato il pescaggio, ridotto ai minimi livelli. Ci auspichiamo che la classe politica intervenga celermente per la risoluzione definitiva della gravosa situazione in cui versa il porto canale.
Piero Campisi























