Ancora fiamme nell’area di via Goti, da tempo trasformata in una discarica abusiva. Dopo il primo incendio, il fuoco sarebbe tornato ad alimentarsi nella notte, rendendo necessario un nuovo intervento dei Vigili del Fuoco.
Ancora un incendio nel cuore del centro storico di Mazara del Vallo, in un’area privata che da tempo è diventata un punto di abbandono incontrollato di rifiuti, proprio di fronte alla chiesa di San Francesco.
Le fiamme hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e degli altri organi di soccorso. Secondo quanto riferito, dopo il primo spegnimento, durante la notte il rogo sarebbe ripreso, alimentato probabilmente da altri rifiuti dati alle fiamme.
Ma il problema è tutt’altro che nuovo. L’area era stata più volte segnalata come discarica a cielo aperto e già nel 2022 era stata interessata da un intervento di bonifica. Nonostante ciò, nel tempo i rifiuti sono tornati ad accumularsi, fino al nuovo incendio.
La vicenda pone ancora una volta una domanda: perché aspettare che una discarica abusiva diventi un incendio prima di intervenire?
Ora serve una bonifica definitiva dell’area, accompagnata da controlli e sistemi di prevenzione che impediscano nuovi abbandoni. Non si può continuare a intervenire soltanto quando la situazione diventa un’emergenza.
Un’area degradata nel centro storico, a pochi passi da importanti beni monumentali, non è soltanto un problema di decoro: rappresenta un rischio ambientale e per la sicurezza della città.
Bonificare, controllare e prevenire: è questo che serve per evitare che tra qualche mese si debba tornare a parlare dello stesso luogo e di un altro incendio.
Adriana Cavasino




























