Mazara del Vallo attraversa una fase politica quantomai delicata. Il sindaco Salvatore Quinci oggi ha, infatti, comunicato agli assessori comunali la decisione di procedere all’azzeramento della Giunta, aprendo di fatto una nuova fase amministrativa che potrebbe ridisegnare gli equilibri politici in città.
La scelta, maturata in un contesto già segnato da tensioni interne e da un crescente malcontento tra i cittadini, punta ufficialmente a rilanciare l’azione amministrativa. Tuttavia, dietro il provvedimento si intravedono contrasti politici e difficoltà nella gestione di alcune questioni particolarmente sensibili, tra cui quella legata alla riscossione dei tributi locali.
Proprio su questo fronte si registra una crescente mobilitazione civica. Il movimento “Diritto di Difesa” ha avviato una raccolta firme per chiedere un intervento urgente contro quello che viene definito un “invio indebito e scriteriato” di atti di pignoramento presso terzi ex art. 72 bis DPR 602/73, avvisi di accertamento esecutivi, ingiunzioni di pagamento.
Nel mirino dei promotori della protesta vi sono in particolare gli accertamenti esecutivi relativi all’IMU per gli anni 2020, 2021 e 2022, oltre alla TARI riferita al biennio 2018-2019. Secondo il movimento, molti cittadini si sarebbero trovati destinatari di provvedimenti ritenuti sproporzionati o non adeguatamente verificati, con conseguenze economiche pesanti per famiglie, liberi professionisti e attività commerciali.
La raccolta firme, prevista per il 29 marzo a partire dalle ore 10,00 in Piazza Mokarta, mira a sollecitare l’amministrazione comunale a sospendere o rivedere le procedure in corso, introducendo criteri più equi e trasparenti nella gestione della riscossione e ad aderire alla rottamazione quinquies. Una richiesta che si inserisce in un clima già reso teso dalla decisione del Sindaco Quinci di azzerare la Giunta, interpretata da alcuni come un tentativo di riorganizzazione, da altri come il segnale di una crisi politica più profonda.
Nei prossimi giorni sarà cruciale comprendere quali saranno le nuove nomine assessoriali e quale direzione prenderà l’azione amministrativa. Intanto, tra Palazzo di Città e piazze, cresce l’attenzione dei cittadini, sempre più coinvolti nelle dinamiche politiche e amministrative della comunità.
Avv. Antonino Asaro