L’inciviltà continua a lasciare il segno in città, colpendo sia il litorale che le aree urbane. Due episodi, diversi ma accomunati dallo stesso denominatore: il mancato rispetto dei beni pubblici e dell’ambiente.
Sulla spiaggia di Tonnarella, le docce installate dal Comune per offrire un servizio ai bagnanti sono state prese di mira da ignoti vandali. Un gesto che danneggia un bene destinato alla collettività e che rischia di compromettere un servizio essenziale proprio nel pieno della stagione estiva, quando il litorale è frequentato quotidianamente da residenti e turisti.
Non meno preoccupante la situazione in via Potenza, dove continuano ad accumularsi rifiuti abbandonati illegalmente. Sacchi di immondizia e materiali di vario genere restano esposti sotto il sole cocente di luglio, con inevitabili conseguenze sul decoro urbano, sull’igiene e sulla salute pubblica. Un fenomeno che, nonostante le segnalazioni e gli interventi di rimozione, continua a ripetersi con allarmante regolarità.
Due situazioni che riportano l’attenzione su un problema ormai cronico: l’inciviltà di una minoranza che finisce per penalizzare l’intera comunità. Da un lato, vengono danneggiate strutture realizzate con risorse pubbliche; dall’altro, si trasformano strade e quartieri in discariche abusive, aggravando i costi per tutta la collettività e offrendo un’immagine negativa della città.
Molti cittadini chiedono controlli più frequenti e sanzioni più severe nei confronti dei responsabili, ma ribadiscono anche la necessità di rafforzare il senso civico e il rispetto per gli spazi comuni. Perché il decoro urbano e la tutela dell’ambiente non dipendono soltanto dall’azione delle Istituzioni, ma anche dal comportamento quotidiano di ciascun cittadino.
Nel pieno dell’estate, mentre Mazara del Vallo accoglie visitatori e vive uno dei periodi più importanti dell’anno, episodi come questi rappresentano un danno non solo materiale, ma anche d’immagine. Contrastare l’inciviltà resta una sfida che richiede l’impegno congiunto delle Istituzioni e della comunità, affinché il patrimonio pubblico e l’ambiente vengano rispettati e preservati.
Avv. Antonino Asaro






















