Nella stagione estiva con l’afflusso di turisti e residenti, sulle spiagge mazaresi, le strutture pubbliche diventano fondamentali per garantire servizi come l’igiene e il confort, tra queste le docce pubbliche installate lungo il litorale, che rappresentano uno strumento indispensabile.
Purtroppo queste docce sono state prese di mira per un atto vandalico che è stato subito segnalato, nell’indignazione da parte di quella cittadinanza che ancora tiene alla salvaguardia del proprio territorio.
Gli atti vandalici si verificano soprattutto di notte e spesso diventa difficile identificare i colpevoli, le conseguenze di questi comportamenti oltre al disagio arrecato a bagnanti e turisti, è il danno alle casse comunali per i costi di intervento per il ripristino e spesso per la sostituzione.
“Una doccia pubblica non è un lusso, ma un servizio che appartiene a tutti. Distruggerla significa mancare di rispetto non solo all’ambiente, ma anche alla comunità”.
In un periodo in cui la sostenibilità e la tutela degli spazi pubblici dovrebbero essere una priorità, questi episodi pongono interrogativi urgenti sulla necessità di educazione civica, partecipazione e vigilanza attiva. Perché preservare ciò che è di tutti significa migliorare la qualità della vita di ciascuno.
Adriana Cavasino



















