Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera del sig. Gianni.
Una storia di onestà e senso civico arriva da Torretta Granitola, dove il signor Gianni, titolare del ristorante “Al Maniero” ristorante-pizzeria lounge bar con sede a Mazara del Vallo, ha vissuto ore di grande preoccupazione concluse però con un inaspettato e felice epilogo.
Nella giornata di domenica 22 febbraio, il signor Gianni si era recato per un pranzo domenicale con la famiglia nella località di Torretta Granitola (Campobello di Mazara). A seguito, insieme, avevano deciso di prendere una boccata d’aria nella piazza in compagnia di familiari. Il sig. Gianni aveva poggiato il suo giubbotto nella panchina della piazza e si era allontanato per aiutare il suocero nella fase di ripresa del cammino dopo un grave ictus che l’aveva colpito in una gamba. All’interno del capo non vi erano documenti o effetti personali che potessero ricondurre al proprietario: si trattava quindi di un giubbotto anonimo, difficile da restituire senza indicazioni precise.
La situazione, che lasciava presagire il peggio, ha invece preso una piega positiva grazie al gesto ammirevole di un cittadino. L’uomo, 1°Luogotenente in ausiliaria dell’Aeronautica Militare sig. Barbera Calogero, residente a Torretta, dopo aver ritrovato il giubbotto con all’interno l’ingente somma di denaro, 1600 euro (incasso ristorante), ha deciso di non trattenere nulla e di consegnare tutto alla stazione dei Carabinieri di Campobello di Mazara.
Il giorno successivo, il signor Gianni ha potuto tirare un sospiro di sollievo ricevendo la chiamata da parte della stazione dei Carabinieri, che gli hanno comunicato di recarsi presso il comando per ritirare ciò che aveva smarrito. Un ringraziamento va al comandante dei Carabinieri di Campobello di Mazara e a tutta la sua squadra che pur non avendo ancora ricevuto una denuncia formale di smarrimento, hanno gestito la situazione con un’ indagine adeguata, a seguito anche del fatto che il sig. Gianni aveva diffuso la notizia dello smarrimento tramite conoscenti e gestori dei locali, restituendogli quanto recuperato al legittimo proprietario.
Una vicenda che dimostra come l’onestà e il rispetto delle regole siano ancora valori vivi nella comunità. Il gesto del cittadino, il sig. Barbera Calogero e la professionalità dei Carabinieri hanno permesso che una disavventura si trasformasse in una storia a lieto fine.
Una storia che vi vogliamo raccontare affinchè sia da esempio per tutti noi.
Grazie al Sig. Barbera Calogero (in foto) e alla Stazione dei Carabinieri di Campobello di Mazara.
Con gratitudine, Gianni
(Foto pubblicata del portafoglio d’archivio)

Barbera Calogero




















