La redazione di Vivi Mazara, ha contattato l’avvocato Giulia Ferro, che di recente insieme all’On. Ismaele La Vardera ha inaugurato la sede di “Controcorrente” a Mazara e abbiamo chiesto una riflessione generale di fine anno. Ecco quanto ci ha scritto in esclusiva per la nostra testata….
Nel concludere questo anno, desidero rivolgere alla nostra comunità un pensiero di responsabilità, di speranza e di fiducia nel futuro.
Viviamo una fase complessa, segnata da incertezze e da una crescente distanza tra cittadini e politica. In questo contesto è importante ricordare che la democrazia vive di partecipazione. Oggi la vera forma di protesta, quella più forte e più responsabile, è tornare al voto, esercitando in modo consapevole il diritto che fonda la nostra vita democratica.
Allo stesso tempo, il nuovo anno dovrebbe essere l’occasione per rinnovare un impegno collettivo verso chi vive maggiori difficoltà. Un pensiero particolare va ai meno fortunati, alle persone più fragili, a chi affronta quotidianamente situazioni di solitudine, precarietà o disagio. A loro deve essere volta l’attenzione concreta delle istituzioni e della comunità.
Un appello sentito ai nostri giovani: perché possano vivere, studiare, lavorare e socializzare in sicurezza, con serenità e con la certezza di non essere lasciati soli. La loro tutela e il loro futuro sono una responsabilità che riguarda tutti.
L’auspicio per l’anno che verrà è quello di un tempo migliore, più sereno e più giusto, fondato sul rispetto, sulla solidarietà e su un rinnovato senso di umanità. Un mondo, e una comunità, capaci di essere più attenti, più responsabili e, soprattutto, più umani.
Con questo spirito, rivolgo a tutte e a tutti i migliori auguri per il nuovo anno.
Avv. Giulia Ferro


























