Continuano a destare indignazione gli episodi di abbandono illecito di rifiuti nel territorio di Mazara del Vallo. Negli ultimi giorni diversi cittadini hanno segnalato la presenza di sacchi di spazzatura e altri rifiuti lasciati lungo una strada adiacente al cimitero comunale, una situazione che alimenta il degrado urbano e genera comprensibile malcontento tra residenti e visitatori.
Si tratta dell’ennesimo episodio che testimonia come, nonostante gli sforzi compiuti negli anni per migliorare il decoro della città, vi siano ancora persone che ignorano le più elementari regole del vivere civile. Abbandonare i rifiuti lungo le strade non rappresenta soltanto una violazione delle norme ambientali, ma costituisce anche una mancanza di rispetto nei confronti dell’intera comunità.
Il gesto è da condannare e biasimare senza alcuna giustificazione. Le discariche abusive deturpano il paesaggio, creano potenziali rischi igienico-sanitari e comportano costi aggiuntivi per la collettività, che deve sostenere le spese necessarie alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti.
Di fronte a questi comportamenti, appare sempre più necessaria una forte azione di contrasto da parte dell’amministrazione comunale. Tra gli strumenti che potrebbero contribuire a scoraggiare gli incivili vi è il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza nelle aree maggiormente esposte al fenomeno, accompagnato da controlli più frequenti e dall’applicazione rigorosa delle sanzioni previste dalla legge.
Tuttavia, la repressione da sola non basta. È fondamentale promuovere una maggiore sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente e degli spazi pubblici. La tutela del territorio passa infatti anche attraverso il senso civico dei cittadini, chiamati a collaborare per mantenere pulita e decorosa la città.
Mazara merita strade pulite e un ambiente rispettato. Per raggiungere questo obiettivo è necessario l’impegno di tutti: delle istituzioni, chiamate a vigilare e intervenire con fermezza, e dei cittadini, che devono contribuire con comportamenti responsabili e rispettosi del bene comune. Solo così sarà possibile contrastare efficacemente un fenomeno che continua a danneggiare l’immagine della città e la qualità della vita della comunità.
Avv. Antonino Asaro























