Dopo l’ultima seduta di consiglio comunale di ieri 29 dicembre, Vivi Mazara ha contattato il consigliere comunale Avv. Pietro Ferro per un bilancio politico-istituzionale del 2025 e un commento relativo al consiglio comunale svolto. Riportiamo in esclusiva la sua dichiarazione…
La seduta di Consiglio Comunale svoltasi ieri è stata abbastanza tranquilla. Sono stati approvati tutti i punti all’ordine del giorno, come del resto avviene puntualmente, da quando questa seconda amministrazione Quinci si è insediata. Un consiglio comunale laborioso, che grazie alla guida diligente del Presidente Di Liberti si sta contraddistinguendo per efficienza ed affidabilità amministrativa.
Il Sindaco, nel suo intervento finalizzato ad illustrare la variazione di bilancio, ha confermato quanto io stesso avevo già anticipato nelle scorse sedute di Consiglio Comunale. Ovvero, l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ha decretato un Finanziamento di 1 Milione e 210 mila euro per la ristrutturazione di un immobile comunale che verrà adibito a nuovo centro per l’impiego, nello specifico l’immobile sito nelle Via Caduti delle foibe, denominato anche “ex Casa e Cose”, che in precedenza era stato salvato dalla demolizione ed acquisito al Patrimonio dell’Ente con delibera unanime dell’intero Consiglio Comunale.
Non me ne Vorrà il Sindaco, se nel caso di specie, tendo ad attribuirmi parte dei meriti per questo importante risultato, avendo seguito passo per passo la vicenda amministrativa e tecnica, seguendo i vari passaggi con gli uffici del Terzo settore e la dirigenza Provinciale del C.P.I. Inoltre, grazie alla proficua collaborazione tra l’amministrazione Quinci (per il mio tramite) e la stessa dirigenza, è stato possibile trovare una soluzione “provvisoria” per far fronte alla chiusura improvvisa dell’ufficio di Via Castelvetrano a seguito dell’incendio scoppiato qualche mese fa, con conseguente spostamento del Servizio nella sede distaccata di Castelvetrano.
Il Comune di Mazara infatti, come dichiarato dal Sindaco, metterà a disposizione i locali siti presso il Complesso “Filippo Corridoni”, locali che sono già stati visionati dalla dirigenza del C.P.I e ritenuti idonei alla finalità. Si spera, indi, che entro la fine di Gennaio l’ufficio del C.P.I possa ritornare pienamente in funzione nella nostra città, eliminando i disagi che al momento i nostri concittadini sono stati costretti ad subire per via dell’obbligato spostamento dell’ufficio.
Fatta questa doverosa premessa, ci tenevo anche a fare un sintetico bilancio di questo anno di consiliatura che volge al termine. E’ stato per me un anno molto proficuo dal punto di vista amministrativo che mi ha visto protagonista come Presidente della Terza commissione Consiliare, Lavori Pubblici ed Urbanistica. Oltre alla Vicenda della Centro per l’impiego, infatti, abbiamo consegnato alla città 3 nuovi regolamenti, oltre un quarto in redazione che concerne la regolamentazione delle Antenne Radio e delle stazioni di telefonia nel nostro territorio, tema peraltro molto sentito dalla cittadinanza. Innumerevoli poi le segnalazioni eseguite e risolte, nell’ottica di attutire i disagi che i cittadini si trovano ad affrontare giornalmente e rendere più vivibile la nostra città. Politicamente invece è stato un anno di transizione, in quanto la mia coerenza mi ha portato a non abbandonare la lista civica “Partecipazione Politica”, sebbene la mia connotazione politico/ ideologica sia per certi versi lontana dal movimento politico avente analoga denominazione, e poi ad aderire all’Intergruppo Consiliare, costituito unitamente a P.P. all’altra lista civica della coalizione di maggioranza, “Salvatore Quinci Sindaco”.
Non nascondo però la mia volontà di trovare, non appena possibile e allorquando ve ne saranno le condizioni, una collocazione politica all’interno di un partito che risponda concretamente alla mia ideologia ed alla mia concezione di politica di assistenza al territorio ed al cittadino, senza secondi fini.
Concludo, infine, augurando alla mia città un 2026 prospero, con l’auspicio che le elezioni regionali alle porte, possano portare con sé un grande dono alla nostra comunità: la tanto agognata escavazione del fiume Mazaro, opera fondamentale per lo sviluppo economico della nostra città, fondamentale per assicurare la necessaria ripresa economica e sociale del nostro territorio in grado di dare ai nostri giovani la possibilità di un futuro nella nostra città.
Avv. Pietro Ferro




























