Abbiamo mangiato il panettone, brindato e ci siamo scambiati gli auguri. L’apparente calma non esclude nascosti intrighi e beghe che occupano spazio all’interno della politica mazarese. Pubblicamente sembra apparire il tutto nella norma delle regole politichesi, sarà così? In pochi credono ad una realtà tranquilla dove nella giunta regna l’unione e la tranquillità. Nei meandri dei corridoi della politica si mormora, si sussurra e perché no, si fantastica e si fanno castelli in aria… Una cosa sembra essere certa, l’anno nuovo appena iniziato, potrebbe essere uno di quelli in quale emergerà un forte dibattito all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Quinci. All’esterno tutto appare tranquillo, in realtà sembra esserci qualche frizione che non fa ben sperare. Tutto questo potrà portare all’ipotesi di un rimpasto di giunta nella prossima primavera? Ormai si sa… siamo in campagna elettorale per le regionali del 2027 e nessuno lo può smentire. Nella giunta comunale, nuova di rimodulazione di deleghe, prevale un mix di componenti di aree politiche, tutti con obiettivi mirati a percorsi progettuali diversi. Lo scontro verificatosi nel penultimo consiglio comunale tra l’assessore Torrente e il vice sindaco Billardello è stato il campanello d’allarme che ha scoperchiato tutto. Sicuramente è evidente che tra Fratelli d’Italia e altre forze della giunta il rapporto non è più come prima. Siamo davanti ad una giunta che possibilmente sta scricchiolando! Per avere una grande forza di coesione e unità questa amministrazione dovrebbe puntare ad avere un unico candidato alle ragionali appoggiato da tutti, purtroppo siamo davanti ad una probabile spaccatura che allo stato attuale, secondo Radio Politica, vedrebbe Fratelli d’Italia proporre un proprio candidato, sarà Vito Torrente? L’area di Vito Billardello alla fine potrebbe virare su Francesco Foggia? L’avvocato Giulia Ferro ha dichiarato che non starà a guardare e sarebbe candidata. La signora ha un suo rappresentante in giunta. Il sindaco Quinci probabilmente guarderà alla rielezione della presidenza delle prossime provinciali o probabilmente tenterà la scalata alle politiche nazionali. E allora il gruppo politico del primo cittadino a chi dovrebbe sostenere? Evidentemente non mancheranno giochi pirotecnici e grandi sorprese. In fondo, in politica accade di tutto e ciò che si concorda prima non dura per sempre. Intanto, fuori dalle beghe interne della giunta comunale, l’unica certezza è il ritorno in campo di Toni Scilla, ex assessore regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia che non ha mai spesso di fare politica e che da tempo ha annunciato la sua ricandidatura alle regionali.
Piero Campisi


























