La sala “La Bruna”, ospitata all’interno del Collegio dei Gesuiti, rappresenta uno dei principali punti di riferimento per la vita culturale di Mazara del Vallo. È qui, infatti, che si svolgono mostre d’arte, convegni, presentazioni di libri, incontri istituzionali e numerosi eventi che richiamano cittadini e visitatori.
Proprio per questo motivo, lo stato di conservazione delle poltroncine della sala suscita crescente perplessità. Le fotografie scattate nei giorni scorsi mostrano sedute fortemente usurate, con rivestimenti deteriorati e un evidente degrado che, secondo molti cittadini, compromette il decoro di uno degli spazi culturali più rappresentativi della città.
Le immagini hanno alimentato le critiche nei confronti dell’Amministrazione comunale, alla quale viene chiesto di intervenire con la sostituzione o il ripristino delle sedute. In molti ritengono che una struttura destinata a ospitare eventi culturali e istituzionali debba garantire standard adeguati di accoglienza, soprattutto in una città che punta a valorizzare il proprio patrimonio storico e artistico.
Le contestazioni assumono un significato ancora più forte considerando che il Collegio dei Gesuiti è uno dei luoghi simbolo del centro storico e rappresenta un importante biglietto da visita per Mazara del Vallo. Per cittadini e operatori culturali, l’immagine offerta da una sala in queste condizioni non rende giustizia al prestigio del sito né alla vocazione culturale della città.
L’Amministrazione guidata dal Sindaco Salvatore Quinci, al governo della città da ormai sette lunghi anni, è chiamata a fornire risposte chiare e immediate su una situazione che molti definiscono non più procrastinabile. La richiesta è quella di programmare quanto prima un intervento di riqualificazione, restituendo alla sala “La Bruna” il decoro e la funzionalità che un luogo così importante merita.
Per molti cittadini, infatti, prendersi cura degli spazi pubblici dedicati alla cultura non rappresenta un semplice intervento di manutenzione, ma un segnale concreto di rispetto nei confronti della comunità e dei turisti che visitano Mazara del Vallo.
Avv. Antonino Asaro






















