Le corsie del presidio ospedaliero Abele Ajello si spengono puntualmente ogni sera alle ore 20:00. Con la chiusura diurna dell’assistenza pediatrica, una comunità di oltre cinquantamila abitanti come Mazara del Vallo e tutta la valle del Belice rimangono privi di un presidio d’emergenza notturno per i più piccoli. Su questa grave emergenza sociale e sanitaria interviene con fermezza il Comitato 218 di Futuro Nazionale di Mazara del Vallo.
Il movimento esprime profonda preoccupazione per quello che definisce un vero e proprio “coprifuoco” sulla salute dei minori, evidenziando la totale incoerenza tra la classificazione teorica della struttura e i servizi realmente erogati.
La classificazione dell’ospedale Abele Ajello come DEA di I Livello dovrebbe, sulla carta, garantire standard assistenziali complessi e continui h24, inclusa la pediatria d’emergenza. La realtà territoriale racconta invece una storia diversa.
«Non è accettabile che il diritto alla salute dei nostri figli sia subordinato a un orario d’ufficio», spiegano i rappresentanti del Comitato 218. Una febbre alta, una crisi respiratoria o un trauma che si verificano in tarda serata si trasformano immediatamente in un’odissea logistica ed economica per centinaia di famiglie.
Il Comitato 218 di Futuro Nazionale di Mazara del Vallo mette l’accento sulla profonda disuguaglianza sociale generata da questa carenza organica. Dover coprire tragitti autostradali in piena notte per raggiungere il P.O. Paolo Borsellino di Marsala o il Sant’Antonio Abate di Trapani rappresenta una barriera insormontabile per le fasce più deboli della popolazione.
Il costo della benzina, la mancanza di una rete di supporto immediata e la totale assenza di trasporti pubblici notturni eliminano di fatto l’equità d’accesso alla sanità pubblica, violando il principio cardine dell’Articolo 32 della Costituzione Italiana.
Il Comitato Costituente 218 lancia un appello chiaro e rigoroso all’ASP di Trapani e ai vertici della Regione Siciliana:
- Ripristino immediato della guardia medica pediatrica h24 per garantire la copertura delle emergenze notturne.
- Potenziamento della pianta organica dei medici specialisti, superando le logiche di bilancio che penalizzano la Valle del Belice.
- Trasparenza nella gestione dei servizi, per fare in modo che le tutele del reparto maternità e del punto nascita siano supportate da un’assistenza neonatologica e pediatrica continua e sicura.
«Garantire un pediatra di guardia tutta la notte a Mazara del Vallo non è una concessione politica, ma un dovere morale e costituzionale a cui le istituzioni non possono più sottrarsi». La salute dei bambini ha bisogno di risposte repentine; lo sviluppo e la sicurezza del territorio passano innanzitutto dalla tutela dei suoi cittadini più vulnerabili.
Il Comitato 218 di Futuro Nazionale ha annunciato azioni legali e sociali al fianco delle famiglie di Mazara del Vallo per ripristinare il servizio pediatrico notturno presso l’Ospedale Abele Ajello. Si preannunciano manifestazioni pubbliche e diffide formali contro l’ASP di Trapani per violazione dell’Articolo 32 della Costituzione.
Comitato 218 di Futuro Nazionale di Mazara del Vallo





















