Nei mesi scorsi la nostra redazione si era occupata di descrivere le pessime condizioni in cui si presentava il parco urbano “Emanuela Setti Carraro” di via Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Ancora oggi continuano ad arrivarci molte segnalazioni di nostri concittadini che lamentano la situazione di degrado, la pericolosità e lo stato di generale trascuratezza del parco Setti Carraro.
Ad onor del vero dopo il nostro articolo del 12.05.2025 un primo intervento di pulizia dell’area era stato eseguito da parte di alcuni operai inviati dal Comune. Per il resto è possibile vedere, anche ad occhio nudo, che tutto è rimasto pressoché immutato.
Il protrarsi nel tempo di questo stato di inerzia rappresenta in maniera evidente il totale disinteresse e un’assoluta mancanza di sensibilità da parte di chi amministra la cosa pubblica a Mazara.
É sotto gli occhi di tutti che le aree giochi sono transennate e danneggiate, le altalene si mostrano inutilizzabili, panchine divelte. L’area giochi è circondata da Prato e non è accessibile per le carrozzine. Inoltre, alcuni cittadini ci comunicano che negli ultimi giorni, forse a causa delle cattive condizioni atmosferiche, si è aperto un tombino dell’acqua nelle vicinanze dell’area giochi, luogo in cui i bambini dovrebbero giocare in totale tranquillità e sicurezza.
Per tali ragioni diversi cittadini mazaresi sono davvero molto preoccupati e allarmati per il perdurare di questa situazione. Ciò che colpisce nel profondo l’animo di molti è l’assoluto menefreghismo mostrato finora dall’amministrazione comunale nel non farsi carico di intervenire per porre rimedio a tale stato di cose.
Tanti genitori sono sempre più preoccupati per l’incolumità e la sicurezza dei figli che si recano al parco. Diverse persone, per paura di incidenti, a malincuore hanno deciso di non andarci più. Proprio per questo motivo da alcune settimane il parco appare ormai sempre meno frequentato.
Si auspica che questa volta la nostra amministrazione si attivi affinché a stretto giro si possa risolvere definitivamente questo problema.
Avv. Antonino Asaro
