Nelle ultime settimane si susseguono, con cadenza quasi giornaliera, numerose segnalazioni da parte di cittadini mazaresi residenti in diverse zone della città che lamentano molteplici disagi a causa dello stato pietoso in cui versano le vie cittadine.
In molti denunciano soprattutto la mancata manutenzione o una manutenzione eseguita, per così dire, in modo approssimativo.
Infatti, questo stato di cose è dovuto principalmente alla carenza degli interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria che l’amministrazione comunale dovrebbe effettuare con regolarità per garantire la sicurezza, nonché il decoro, dei percorsi transitabili e calpestabili di strade e aree pubbliche aperte alla frequentazione dei cittadini.
É bene ribadire che questi disagi si manifestano sia in zone centrali della città ma anche in quartieri periferici piuttosto popolosi.
Ricordiamo, a chi di dovere, che la manutenzione straordinaria e ordinaria delle strade della città è necessaria non solo sul fronte della sicurezza stradale ma anche della prevenzione.
Invece, in alcune vie della città sono ben visibili buche, cunette non raccordate con il manto stradale e tombini sopraelevati che non possono smaltire l’accumulo della pioggia.
A onor del vero, bisogna evidenziare che l’amministrazione comunale ha avviato, recentemente, una vera e propria operazione “rattoppo” delle vie cittadine ma le buche dopo qualche giorno ricompaiono e tornano a creare un gravissimo pericolo per la pubblica incolumità.
Proprio l’amministrazione comunale, tra l’altro, ha comunicato qualche tempo fa che per la copertura delle buche si sta intervenendo con un sistema “a caldo”.
Forse la tecnica di intervento utilizzata è sbagliata visti gli scarsi risultati finora conseguiti?
Ciò induce a ritenere che tali interventi servono più come dei “palliativi” da gettare in pasto all’opinione pubblica che a risolvere effettivamente una problematica che da tempo affligge Mazara.
Si auspica, vista l’importanza del tema, che chi amministra corregga il tiro al più presto e adotti ogni soluzione utile per addivenire ad una risoluzione definitiva del problema “buche” in città.
Avv. Antonino Asaro