Doveva essere una serata come tante, trascorsa in serenità tra amici e musica dal vivo, e invece si è trasformata in un incubo. È accaduto domenica 28 dicembre, intorno alle 22.30, in un noto locale di Mazara del Vallo.
Un giovane, insieme ad alcuni amici e alla fidanzata, stava partecipando a un aperitivo quando, passando accanto a un gruppo di persone, avrebbe chiesto scusa per aver involontariamente invaso il loro spazio. Un gesto banale, di cortesia. Pochi secondi dopo, però, il ragazzo è stato colpito violentemente, cadendo a terra privo di sensi, riverso in una pozza di sangue.
Le sue condizioni sono apparse subito gravissime. Soccorso dal personale sanitario, è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso in codice rosso. La diagnosi è drammatica: frattura cranica scomposta ed emorragia cerebrale. Il giovane è attualmente ricoverato e non è in pericolo di vita.
A raccontare quanto accaduto è un familiare, la sorella, che ha affidato a un accorato sfogo il dolore e la rabbia per una violenza ritenuta inspiegabile e inaccettabile. «Poteva essere vostro fratello, vostro figlio, un vostro amico», scrive, denunciando una situazione di crescente insicurezza e chiedendo maggiore tutela per i cittadini perbene.
Un episodio che riaccende i riflettori sul tema della violenza gratuita, spesso legata a contesti di movida, e sulla necessità di controlli più efficaci e di pene adeguate. «Non è possibile – scrive ancora il familiare – che si esca per passare una piacevole serata e ci si ritrovi in ospedale a combattere tra la vita e la morte».
Sull’accaduto indagano ora le forze dell’ordine per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare i responsabili dell’aggressione. Intanto, a Mazara, cresce lo sconcerto per una vicenda che lascia sgomenti e che lancia un messaggio inquietante: anche una semplice serata tra amici può trasformarsi in tragedia.
Fonte: tp24.it


























