A Mazara ormai da mesi incombe la preparazione della campagna elettorale per le prossime regionali 2027. Da mesi in città non si fa altro che organizzare incontri, cenette e convention con il solo scopo di tracciare il percorso per conquistare una poltrona a palazzo d’Orleans. Nei meandri della politica gira sempre l’ombra di esponenti della vecchia e classica “cosa” politica mimetizzati del nuovo che verrà.
I cittadini osservano e commentano quanto accade… la gente chiede impegno, fatti, serietà e concretezza. Mazara non può continuamente essere politicamente la città usata come contenitore di voti altrui. I politici non possono e non devono lavorare per costruire la loro carriera politica. In primis c’è il territorio da tutelare… Mazara ha bisogno di deputati regionali che abbiano la capacità e la forza di tutelare le sorti di una città politicamente senza consistenza, carente e debole nelle sedi decisionali.
Con le prossime elezioni… la classe politica mazarese ha l’opportunità e il tempo per non fare sprecare i voti ai cittadini. Riflettere, Riflettere, Riflettere… Occorrerebbero poche e buone candidature e non tante che comprometterebbero la conquista del seggio all’Ars. La politica e i papabili candidati dovrebbero maturare attraverso una saggia riflessione: pochi e buoni candidati per prendere più consensi e concorrere per una più facile elezione all’Ars.
L’antenna di Radio Politica in questi mesi, senza pausa, ha captato segnali variegati con probabili candidature interessanti e con altre che lasciano il tempo che trovano. Coloro in cerca di candidatura sono ancora in cerca di casa e si sa che le abitazioni disponibili non sono molte e tra l’altro, molte già occupate. Il tempo stringe e i viaggi per Palermo, Roma e in provincia di Trapani si moltiplicano. Da queste trasferte e molteplici incontri con i capi della politica, chissà che risultati e accasamenti si riusciranno a trovare? Una cosa è certa, verremo a sapere sicuramente di passi indietro di alcuni vogliosi di emergere in politica e di possibili conferme che concorreranno per l’ambita poltrona all’Ars e l’esoso stipendio.
Secondo Radio Politica siamo riusciti a ricevere segnali di tanta voglia di candidature. Da una attenta analisi sembra che l’ex deputato regionale ed ex assessore all’agricoltura Toni Scilla non mollerebbe la volontà a volersi ricandidare per tornare all’Ars. L’eterno candidato, molto ottimista, lotterà con la maglia di Forza Italia.
L’avvocato Giulia Ferro come già annunciato in esclusiva dall’On. Ismaele La Vardera in una diretta su Vivi Mazara ha già scaldato i motori ed è pronta alla sfida con la divisa del movimento Controcorrente. Un volto femminile che ha grande motivazione in difesa delle problematiche che affligono la città.
In Fratelli d’Italia il nome che inizia a prendere fortemente consistenza e quello di Paolo Torrente. Figura giovanile ed esperta che nutre di gande fiducia e sostegno in città e in tutto il territorio provinciale. Torrente potrebbe rappresentare la grande sorpresa della prossima campagna elettorale.
Molte le voci che danno l’ex presidente del consiglio comunale di Mazara, Vito Gancitano, vicino alla Lega di Mimmo Turano. Lega che probabilmente scenderà in campagna elettorale insieme alla DC. Gancitano da qualche anno non si è mai fermato tra incontri in vari assessorati regionali e leader politici. Come finirà?
E la sinistra a Mazara resterà a guardare o sosterrà la candidatura di un tesserato non mazarese? Qui c’è un grande work in progress! Nel PD mazarese da sempre c’è stata una grande velleità di esponenti pronti a concorrere per qualsiasi competizione politica. Sarà la volta buona che uno di loro scenda in campo? Il nome del Santone Giorgio Macaddino sembra che sia in ascesa su tutti. Il Sindacalista ed ex Sindaco di Mazara potrebbe sorprendere tutti? Lui sa fare molto bene i calcoli e le sue miracolose strategie da buon Santone in passato non lo hanno mai fatto perdere… Scenderà veramente in competizione?
Da non trascurare due forti personalità: la dottoressa psicologa Stefania Marascia, ottima espressione con grande preparazione ed esperienza ed il dottor Giuseppe Palermo anche lui con trascorsi in consiglio comunale. Entrambi da tenere fortemente in considerazione. Un segnale raccolto da Radio Politica porta in area amministrazione comunale di Mazara.
In molti danno una eventuale candidatura del Sindaco Salvatore Quinci. Secondo Radio politica questa potrebbe diventare una candidatura probabile e veritiera per le nazionali. Per cui il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani si presume che stia lavorando per il percorso a Montecitorio. Con quale colore politico? Resta l’interrogativo! Intanto in trattativa politica potrebbero metterci la faccia e provare a candidarsi il vice sindaco Vito Billardello oppure il consigliere comunale/provinciale Francesco Foggia.
Nel cantiere delle papabili candidature, nelle ultime ore Radio Politica ha intercettato segnali da incontri in casa “Sud Chiama Nord”. Sembrerebbe che il leader On. Cateno De Luca stia pescando a Mazara. Ovviamente non pesce! La figura che potrebbe rappresentare una forte sorpresa e rompere certi equilibri potrebbe essere quella dell’imprenditore Francesco Ferrante. Ovviamente sono indiscrezioni captate dall’antenna di Radio Politica, dove spesso azzecca tutto.
Insomma, parliamo di diversi papabili candidati pronti a scendere in campo per l’amore della città e la difesa del territorio. Ovviamente, coloro che sono stati chiamati in causa in questo articolo, possono avere diritto di replica. Smentire o accettare il tutto!
Piero Campisi





























