Il Mazara perde amaramente sul campo dell’Aragona 3-0 in una giornata da dimenticare per i canarini. La prima sconfitta della stagione è arrivata alla quarta giornata della stagione contro un avversario di tutto rispetto che ha meritato la vittoria e con il quale ci congratuliamo. Cosa che non possiamo fare con l’arbitro di turno che prima ha assegnato un rigore inesistente ai padroni casa e poi non ha concesso uno ai gialloblù per un fallo di mani di un giocatore bianco-azzurro. Il Mazara farà tesoro ed esperienza di questa scoppola per affrontare le prossime gare con un appiglio diverso, una concentrazione da squadra che deve essere affamata e determinata in ogni partita. Il campionato è appena iniziato, i programmi della società rimangono quelli di fare un campionato di media alta classifica e vivere alla giornata. Una sconfitta non rappresenta un dramma, anzi, aiuterà a capire l’identità della squadra. Il Mazara visto nelle prime tre giornate contro avversari che ambiscono alla vittoria finale non è quello visto ad Aragona. L’altra faccia dei gialloblù è un’altra! Bisognerà fare un’attenta analisi della brutta sconfitta e intervenire per migliorare e ricominciare a fare punti. I giocatori sanno che possono e fin dalla prossima gara interna con l’Alcamo dovrà tornare in campo un Mazara compatto e determinato per conquistare la vittoria. La prossima settimana si giocheranno tre gare in sette giorni: Domenica 26 ottobre MAZARA-ALCAMO (ore 15); Mercoledì 29 ottobre FULGATORE-MAZARA (ore 14.30) e domenica 2 novembre MAZARA-VALDERICE (ore 15). Intanto domani, martedì 21 ottobre la squadra tornerà ad allenarsi e scrollarsi di dosso una sconfitta che sicuramente aiuterà a fare un bagno di umiltà e iniziare a tirare fuori gli artigli per un pronto riscatto.
Forza Mazara!
Piero Campisi




























