In Sicilia le scuole riapriranno lunedì 15 settembre, come deciso dalla giunta regionale insieme ad Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Toscana e Umbria. Prima toccherà agli studenti della provincia autonoma di Bolzano, che torneranno tra i banchi l’8 settembre, seguiti due giorni dopo da Trento, Piemonte, Veneto e Valle d’Aosta. L’11 settembre sarà la volta del Friuli Venezia Giulia, il 12 della Lombardia. Gli ultimi a rientrare saranno gli alunni di Puglia e Calabria il 16 settembre.
Il ministero dell’Istruzione ha assicurato che entro settembre saranno assunti 41.901 nuovi docenti, pari al 76,8 per cento dei posti disponibili a livello nazionale, con una copertura complessiva dell’organico al 97,3 per cento. Particolare attenzione è stata riservata al sostegno, con 7.820 nuovi insegnanti per un totale di 121.879 in ruolo e una copertura al 95,2 per cento.
Resta però l’allarme per i rincari: secondo l’Unione nazionale consumatori, dal 2021 i prezzi del corredo scolastico sono aumentati sensibilmente, con penne a +24,2 per cento, quaderni a +20,3 per cento e libri a +14,4 per cento. A preoccupare è anche il caldo: «È impensabile pensare di tornare in classe con quasi 40 gradi in aula» avverte il sindacato Anief, che chiede un cambiamento del calendario scolastico.
Fonte: gds.it





























