Contributi annui di 3 mila euro a nuclei composti da almeno tre persone, con Isee non superiore a 10 mila euro. Diventa finalmente operativo il sostegno agli affitti per le famiglie in difficoltà, sbloccato dal decreto di conversione dell’assessorato regionale competente, timonato ad interim dal governatore Renato Schifani.
Il provvedimento, che ufficializza criteri e procedure per richiedere l’aiuto economico previsto dall’ultima legge finanziaria, è rivolto ai cittadini italiani, comunitari o con permesso di soggiorno di lungo periodo, residenti nell’Isola da almeno due anni al momento della presentazione dell’istanza, che potrà essere consegnata all’ufficio Servizi sociali del Comune d’appartenenza, redatta secondo i modelli predisposti dalla Regione, con allegato, ovviamente, un regolare contratto di locazione.
C’è tempo fino al 25 settembre 2026, ma il budget complessivo non è illimitato, ammonta a 5 milioni di euro e nei municipi è già previsto un boom di domande, considerata l’alta incidenza di contesti familiari a rischio povertà in Sicilia, pari al 35,3%, terza quota più alta d’Italia secondo gli ultimi dati Eurostat.
Sono esclusi dal contributo i nuclei che abitano in alloggi di edilizia residenziale pubblica, mentre l’Isee di riferimento dovrà essere basato sui redditi del 2024. Oltre ai 3 mila euro ci sarà un incremento di 200 euro per ogni figlio successivo al primo…
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Fonte: gds.it
























