Nei locali attigui alla Parrocchia di Sant’Antonio, nel quartiere Mazara Due, si è svolto un importante e proficuo tavolo di confronto tra i residenti della zona e l’Amministrazione Comunale. L’incontro, promosso e coordinato dal Segretario della Democrazia Cristiana 1943, Gabriele Filippo, ha segnato un punto di svolta storico nei rapporti tra le istituzioni e la cittadinanza locale.
I punti dell’accordo e gli impegni dell’Amministrazione
L’Amministrazione Comunale, rappresentata dal Vice Sindaco Vito Billardello e dal Dirigente Gianni Di Matteo, ha esposto con estrema chiarezza il piano di interventi urgenti e strutturali predisposto per il quartiere, incentrato sui seguenti punti:
Bonifica e rimozione rifiuti: Immediato avvio delle operazioni di rimozione straordinaria di tutti i rifiuti ingombranti e bonifica dei siti sensibili.
Illuminazione pubblica: Completamento e ottimizzazione della rete di illuminazione stradale, intervento già in fase avanzata di risoluzione.
Videosorveglianza e contrasto agli illeciti: Prossima attivazione di un sistema di telecamere di vigilanza ad alta definizione per identificare gli autori degli sversamenti abusivi.
A margine dell’incontro, è stato specificato che l’Assessore all’Ambiente Isidonia Giacalone, pur impossibilitata a presenziare per inderogabili impegni istituzionali, segue costantemente il dossier e garantirà la massima vicinanza e supporto operativo ai residenti per il definitivo ripristino del decoro del quartiere.
Quadro normativo e sanzionatorio applicato
In linea con le recenti riforme legislative, l’Amministrazione ha ribadito che sarà applicata la linea della tolleranza zero. Ai sensi dell’art. 255 del D.Lgs. n. 152/2006 (Codice dell’Ambiente), come modificato dalla Legge n. 137/2023, l’abbandono di rifiuti compiuto da privati non è più una semplice sanzione amministrativa, bensì un reato penale punito con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro (pena aumentata fino al doppio in caso di rifiuti pericolosi).
Inoltre, laddove la condotta configuri il reato di discarica abusiva o gestione illecita di rifiuti ai sensi dell’art. 256, l’autorità giudiziaria procederà, oltre che con l’azione penale, al sequestro preventivo e alla successiva confisca obbligatoria del mezzo di trasporto utilizzato per commettere l’illecito.
La nota politica del Segretario della Democrazia Cristiana 1943, Gabriele Filippo
Il Segretario politico Gabriele Filippo, facendosi portavoce esclusivo e legittimo dei residenti di Mazara Due, dichiara quanto segue:
«La riunione di ieri sera segna un autentico spartiacque politico e sociale. Per la prima volta nella storia recente di questo quartiere, un Vice Sindaco si è presentato personalmente sul territorio, guardando negli occhi i cittadini, senza filtri, per affrontare con pragmatismo e trasparenza le problematiche storiche che ci affliggono. I residenti stessi hanno espresso profonda gratitudine per questa presenza autorevole e tangibile, constatando una vicinanza delle istituzioni mai registrata prima d’ora.
In virtù di questo rinnovato dialogo, è stato siglato un vero e proprio patto di corresponsabilità civica. I residenti non solo hanno accettato con favore il progetto di differenziata e i relativi controlli, ma si faranno essi stessi sentinelle attive e vigilanti della legalità nel proprio quartiere. Di fronte all’emergenza e alla necessità di tutelare la salute pubblica e la vita dei propri figli, non sarà tollerata alcuna inerzia o complicità rispetto a chi deturpa l’ambiente. I cittadini sono pronti a rispettare rigorosamente le regole e a fare la propria parte, ivi compresa la progressiva regolarizzazione della propria posizione amministrativa e contabile relativa ai canoni degli alloggi, a fronte della garanzia dell’erogazione dei servizi essenziali dovuti.
Come Democrazia Cristiana 1943, vigileremo affinché questo accordo bilaterale venga pienamente adempiuto, convinti che la legalità e il decoro si costruiscano solo attraverso la sinergia e il mutuo rispetto delle regole.
Segreteria Politica DC 1943