Una donna di, 33 anni (A. C. le sue iniziali), di Mazara del Vallo, è stata condannata a due anni di reclusione dal giudice monocratico del tribunale di Marsala Angela Moscarelli per maltrattamenti, aggressioni fisiche e minacce alla madre, alla quale la giovane, secondo l’accusa, chiedeva denaro per comprare stupefacenti. E per spaventare ancora di più la madre avrebbe anche danneggiato suppellettili di casa.
Il giudice ha sostituito la detenzione in carcere con quella ai domiciliari presso una comunità terapeutica di Caltanissetta (La Ginestra), dove la giovane è ospite già da qualche tempo. Secondo l’accusa, i maltrattamenti in famiglia sarebbero iniziati nel gennaio del 2023.
Fonte: gds.it





















