Questa foto (in primo piano) l’ho scattata io. Si vedono le Egadi, Favignana e Levanzo, così vicine che sembra di toccarle.
Eppure da Mazara del Vallo non le puoi raggiungere.
Per andare alle Egadi devi prendere l’aliscafo a Trapani o a Marsala. Da Mazara, la città con uno dei porti più importanti della Sicilia, seconda marineria d’Italia, ZERO collegamenti. Zero.
Sindaco, ci spiega perché?
Perché un mazarese deve farsi 30 km per Marsala o 50 per Trapani per prendere un aliscafo per un’isola che vede dalla sua costa?
Parliamo del porto di Mazara del Vallo. Ed è lì che viene la rabbia. Un porto abbandonato a se stesso, insabbiato, sporco, senza dragaggi seri da anni, banchine fatiscenti, senza una visione, senza un progetto turistico.
Avremmo tutto: mare, storia, pesca, cucina, le Egadi davanti agli occhi. Non abbiamo i collegamenti perché non c’è un’amministrazione che abbia il coraggio di andare a Palermo, alla Regione, a Liberty Lines e dire: “Mazara ci deve essere”.
Lei cosa sta facendo per questo? Nulla. E il nulla si vede.
Non è solo una questione di turismo, è lavoro per i nostri ragazzi, è indotto per bar, ristoranti, B&B, è dare un futuro a questa città invece di guardarla spegnersi.
Le Egadi sono lì. Noi siamo qui a guardarle in foto.
Quando Mazara tornerà ad essere una città di mare e non solo una città sul mare?
Noi cittadini mazaresi siamo stanchi di guardare le opportunità partire da altri porti.
Agata Di Giovanni