Dopo la denuncia del 2025 nulla è stato risolto. Ora il disservizio colpisce anche il Plesso Baldo Bonsignore: bambini senza servizi igienici funzionanti.
Non è più solo un disagio per le abitazioni private. La grave carenza idrica che da oltre un anno affligge via Emerico Amari a Mazara del Vallo ha raggiunto anche la scuola. E i residenti tornano a denunciare pubblicamente una situazione ormai insostenibile.
Lo avevano già fatto nel 2025 con una lettera aperta. Oggi, settembre 2026, sono costretti a riscrivere le stesse parole, perché nulla è cambiato.
“Da mesi, addirittura da anni, l’acqua arriva in maniera del tutto insufficiente, perché non si riesce a soddisfare il fabbisogno familiare giornaliero. Abbiamo segnalato il problema agli uffici comunali e al gestore, ma le risposte sono state vaghe o tardive.”
LA NOVITÀ PIÙ GRAVE: LA SCUOLA SENZ’ACQUA – Nella stessa via, al civico 1, ha sede la Scuola Primaria Plesso Baldo Bonsignore – III Circolo Didattico Baldo Bonsignore [Via Emerico Amari, 1]. Anche l’istituto scolastico, secondo quanto segnalato dai residenti e dai genitori, resta frequentemente senza acqua, con gravissime conseguenze igienico-sanitarie per gli alunni e il personale scolastico.
Una situazione che i cittadini definiscono inaccettabile: “Come possono i bambini andare a scuola senza acqua nei bagni? Come si garantisce l’igiene nella mensa? Non è solo un nostro problema di condomini, è un problema di salute pubblica e di diritto allo studio.”
Secondo le testimonianze raccolte, l’erogazione in tutta la via sarebbe a singhiozzo, per poche ore al giorno e con pressione bassissima, insufficiente a riempire cisterne e far funzionare caldaie ed elettrodomestici. In estate, con il caldo, il disagio diventa disumano, soprattutto per famiglie con bambini piccoli e anziani.
Il punto più grave resta il silenzio delle istituzioni. Le segnalazioni presentate al Servizio Acquedotto, Fognatura e Depurazione di via del Carmine e agli uffici comunali avrebbero ricevuto solo rassicurazioni verbali e promesse di verifiche mai avvenute, mentre le bollette continuano ad arrivare regolarmente.
“Rivolgiamo un appello pubblico alle istituzioni locali, al Sindaco e al Servizio Idrico: si intervenga subito, con trasparenza e con rispetto verso chi paga regolarmente le bollette ma continua a vivere in condizioni da terzo mondo. Ora di mezzo c’è anche una scuola.”
I residenti chiedono un intervento tecnico immediato e risolutivo sull’intera rete di via Amari, una comunicazione ufficiale sulle cause e sui tempi di risoluzione, e un confronto diretto con la cittadinanza e con la dirigenza scolastica. Chiedono inoltre che venga garantito con autobotti o altre soluzioni d’emergenza l’approvvigionamento minimo per la scuola primaria fino alla risoluzione definitiva.
“Non chiediamo un favore, ma il rispetto di un diritto primario ormai da troppo tempo negato. Confidiamo che questa seconda denuncia, che coinvolge anche i nostri figli a scuola, non resti inascoltata.”
I Cittadini residenti in via Emerico Amari – Mazara del Vallo (TP)
Genitori degli alunni del Plesso Baldo Bonsignore






















