La situazione economica nella provincia di Trapani ha ormai superato il livello di guardia. Tra rincari record delle bollette, prezzi dei beni alimentari alle stelle e il costo della vita diventato insostenibile, le famiglie, i lavoratori e i pensionati del nostro territorio sono letteralmente allo stremo delle forze. La gente non ne può più.
Di fronte a questa vera e propria emergenza sociale, il Comitato 218 di Mazara del Vallo denuncia il silenzio assordante e l’immobilismo totale delle istituzioni e delle parti sociali. La politica locale, provinciale e regionale, insieme ai vertici dei sindacati, si sta dimostrando completamente distaccata dalla realtà quotidiana dei cittadini. Nessun provvedimento concreto e nessuna mobilitazione incisiva sono stati messi in campo per dare ossigeno a un territorio già storicamente fragile.
Il sentimento diffuso tra la popolazione trapanese è uno solo, la forte e amara consapevolezza che il solo ed unico pensiero di questa classe dirigente sia occupare e difendere una poltrona. Mentre i cittadini faticano ad arrivare alla fine del mese, i palazzi della politica e le stanze delle sigle sindacali sembrano concentrati esclusivamente su giochi di potere, spartizioni di incarichi e logiche di tesseramento, lasciando i lavoratori, i disoccupati e i pensionati completamente indifesi e soli.
Come Comitato 218, ribadiamo che la provincia di Trapani non può più tollerare questa indifferenza e questa complicità silenziosa. Non si tratta più solo di una crisi economica, ma di una crisi di dignità. Si chiede un cambio di rotta immediato, la politica e i sindacati smettano di guardare ai propri interessi personali e di fare passerelle, e diano risposte reali a chi oggi non riesce a fare la spesa o a pagare le bollette. I cittadini trapanesi meritano rispetto e una vera tutela, non lo spettacolo degradante di apparati arroccati sui propri privilegi.
Il Comitato 218 di Mazara del Vallo
Gaspare Accardo – Francesco Messina



















