Alle 23 in punto il blocco è stato revocato. La decisione è arrivata un lungo tavolo in Prefettura alla presenza di tutte le sigle sindacali e datoriali. Il cavaliere Giovanni Arena (Fercontribuenti) al telefono annuncia: «Sono già partite le consegne». Gli autotrasportatori dell’Associazione imprese autotrasportatori siciliani, che ancora mantenevano i blocchi dei tir in diversi punti dell’autostrada Messina-Catania, davanti al porto di Palermo e in altre strade siciliane, hanno deciso di sospendere la protesta. «Abbiamo scelto di revocare il blocco dei Tir poiché abbiamo ricevuto delle rassicurazioni da parte del prefetto che anche noi siederemo ai tavoli nazionali per i confronti sul tema dell’autotrasporto. Abbiamo trovato molti uomini di buona volontà che hanno capito le nostre istanze. E dopo giorni anche di liti, stasera abbiamo trovato l’intesa”, ha detto il presidente dell’Aias Giuseppe Richichi. Che fino a stamattina, durante un vertice all’interporto catanese, invece annunciava sciopero a oltranza.
Gli autotrasportatori dell’Aias avevano deciso di mantenere una linea dura anche dopo che il Comitato trasportatori siciliani aveva fatto il passo indietro. ll Cts aveva denunciato minacce agli autotrasportatori e danni ai mezzi additando proprio l’Aias di Richichi. Alla riunione in prefettura a Catania hanno partecipato oltre agli autotrasportatori, il sindaco, il questore, il comandante dei carabinieri, e rappresentanti di Confagricoltura, Confcommercio Assoesercenti, Confindustria, Cna e Cia.
Decisivo il tavolo tecnico convocato in Prefettura con istituzioni e associazioni di categoria. Prevalgono il dialogo, il senso di responsabilità e la volontà comune di tutelare imprese, lavoratori e cittadini. L’intesa di Catania rappresenta un auspicio per il ritorno alla normalità in tutto il Mezzogiorno.
Catania, 21 ottobre 2026 – Si conclude la fase più critica della protesta degli autotrasportatori in Sicilia. Questa sera, al termine di un importante tavolo tecnico svoltosi presso la Prefettura di Catania, è stata concordata la revoca totale dei blocchi, aprendo la strada al progressivo ripristino della circolazione dei mezzi pesanti e alla normalizzazione delle attività di trasporto e distribuzione delle merci sull’intero territorio regionale.
Un risultato di grande rilevanza, raggiunto grazie a un confronto costruttivo tra istituzioni, rappresentanti del mondo produttivo e organizzazioni degli autotrasportatori, che hanno saputo individuare una soluzione condivisa nell’interesse dell’intera collettività.
Al tavolo tecnico, presieduto da Sua Eccellenza il Prefetto di Catania, Pietro Signoriello, hanno preso parte il sindaco di Catania, Enrico Trantino, il Cavaliere del Lavoro Giovanni Arena, delegato regionale di Federdistribuzione Sicilia, la dott.ssa Maria Cristina Busi per Confindustria, Giuseppe Guagliardo per Confcommercio, Salvo Politino per Assoesercenti, Anna Quartarone per CNA, Giosuè Arcoria per Confagricoltura, Michelangelo Arena per CIA, Giuseppe Richichi per AIAS e Luigi Nicosia per il Comitato Trasportatori Siciliani (CTS).
Presenti inoltre il Generale di Brigata della Guardia di Finanza Marco Filipponi, il Colonnello Nicola Pio Michele Ferrucci e il Vice Questore Vicario Salvatore Montemagno, a testimonianza dell’attenzione e dell’impegno delle istituzioni nella gestione di una situazione particolarmente delicata per il territorio.
L’incontro ha rappresentato un momento decisivo per superare una situazione che, negli ultimi giorni, aveva determinato pesanti ripercussioni sull’economia regionale, mettendo a rischio la continuità degli approvvigionamenti, l’operatività delle imprese e la regolare distribuzione dei beni di prima necessità.
A prevalere sono stati il buon senso, la responsabilità e la consapevolezza che soltanto attraverso il dialogo e la cooperazione sia possibile affrontare e superare anche le situazioni più complesse.
La decisione assunta questa sera rappresenta il risultato di un autentico lavoro di squadra, nel quale tutte le parti coinvolte hanno dimostrato la volontà di superare le contrapposizioni, riconoscendo l’importanza di garantire la libera circolazione delle merci e la tutela del tessuto economico e sociale siciliano.
Un ringraziamento va inoltre al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, che già nella giornata del 20 ottobre ha incontrato le associazioni di categoria, favorendo l’avvio di un percorso di confronto e mediazione che ha contribuito a creare le condizioni per il superamento della protesta. Un impegno istituzionale che, insieme al lavoro svolto questa sera presso la Prefettura di Catania, ha consentito di raggiungere un risultato importante nell’interesse dell’intera comunità.
La revoca dei blocchi consentirà adesso la graduale ripresa delle attività logistiche e distributive, con l’obiettivo di ripristinare nel più breve tempo possibile la regolarità delle forniture ai punti vendita, alle attività commerciali e alle imprese dell’intera Isola.
Un segnale importante per la Sicilia, per il suo sistema produttivo e per le migliaia di lavoratori e famiglie che in questi giorni hanno vissuto con crescente preoccupazione le conseguenze della protesta.
La serata di oggi dimostra che il confronto istituzionale, quando sostenuto da responsabilità e spirito di collaborazione, può trasformare una situazione di forte tensione in una soluzione concreta e condivisa.
Resta fondamentale proseguire il percorso di confronto avviato, anche attraverso l’istituzione di un tavolo tecnico permanente, che consenta alle istituzioni e alle associazioni di categoria di mantenere aperto un dialogo costante, affrontando in maniera condivisa le istanze del settore dell’autotrasporto e individuando soluzioni strutturali e durature.
L’intesa raggiunta questa sera a Catania vuole rappresentare anche un segnale di fiducia e un auspicio per l’intero Mezzogiorno, affinché il senso di responsabilità, il dialogo e la collaborazione che hanno consentito di superare questa fase critica in Sicilia possano favorire un rapido ritorno alla normalità anche negli altri territori del Sud Italia ancora interessati dalle proteste.
Da Catania parte dunque un messaggio di responsabilità, cooperazione e fiducia: il dialogo prevale sulle contrapposizioni e apre la strada a una ripresa concreta, nell’interesse delle imprese, dei lavoratori e di tutti i cittadini.
Fonte: lasicilia.it – Laura Distefano




















