LA STRADA “SALTATA” questa è la via Ottavio Pastore, a Mazara del Vallo ovviamente.
E’ l’unica strada rimasta non asfaltata in tutti questi anni, anni in cui diverse amministrazioni si sono alternate alla guida dell’Ente Locale e di conseguenza diversi Assessori ai Lavori Pubblici.
Si trova nel tratto di territorio compreso tra la Chiesa di San Pietro ed il semaforo della via G. Bessarione.
Una strada che scende dritta dritta verso il lungomare “Fata Morgana”, transitata soprattutto d’estate da molti turisti che si recano nella meravigliosa spiaggia di Tonnarella.
E’ una strada che evidentemente non ha avuto nel tempo nè Santi in Paradiso, nè Cardinali in Vaticano.
Eppure si tratta di una strada molto importante perchè è la parallela della via Giuseppe Impastato, dove insiste un plesso Scolastico frequentato da centinaia di alunni e decine di Insegnati della scuola primaria, che ogni giorno defluiscono anche da quella strada per tornare a casa, i quali sono costretti a fare le montagne russe a quanto sono profonde le buche ………………….. per non parlare del degrado visibile ad occhio nudo, e dei pericoli reali per l’incolumità dei bambini del quartiere, ben visibili dalla foto allegata.
La domanda é: ma perchè tutte le altre strade comprese in questo tratto di territorio sono state regolarmente asfaltate e questa ancora NO ???? perchè proprio questa è stata SALTATA?
POTREI CADERE IN FACILI ILLAZIONI……….. ma siccome il senso di questa missiva è esclusivamente quello di mettere una lente d’ingrandimento su questa storia singolare e non certamente quello della sterile denigrazioni politica, sarebbe auspicabile invece per i residenti e per tutti quelli che la mattina la percorrono per raggiungere la scuola, un inserimento della strada (qualora ancora non presente) nel prossimo PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE O MEGLIO ANCORA IN QUELLO ANNUALE.
Sono fermamente convinto che quando la causa che si sta perorando è realistica ed agganciata ad un reale disagio dei cittadini, le persone di buon senso che ricoprono incarichi Istituzionali, hanno sicuramente il desiderio intimo di provvedere a colmare l’anomalia prima possibile.
Voglio precisare che io ovviamente non sono nè Santo e nemmeno un Cardinale, sono un semplice residente della zona, però con la curiosità tipica di chi vuole vedere come va a finire.
direi che “SALTARE” si è saltato e anche troppo, adesso bisogna correre !!!!
Alessandro Culicchia




















