Il Mediterranean Congress Ma.R.E. guarda al futuro e annuncia un nuovo, prestigioso risultato: la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo sarà partner della III edizione del Mediterranean Congress, in programma nell’ottobre 2027.
A confermare la collaborazione è stato il prof. Giuseppe Cicero, con delega del Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, sancendo un importante riconoscimento per il percorso scientifico e istituzionale intrapreso dal congresso.
«È un altro grande risultato per il nostro progetto – dichiara Gianluca Spanò, Direttore Generale del Mediterranean Congress –. Dopo l’ISMETT, anche l’Università degli Studi di Palermo entra nel percorso del Ma.R.E. Un riconoscimento che ci rende orgogliosi e che conferma la volontà di costruire un appuntamento scientifico sempre più autorevole, capace di mettere in rete professionisti, istituzioni, università e realtà sanitarie pubbliche e private».
L’obiettivo è consolidare il ruolo del Mediterranean Congress come punto di riferimento per il confronto sui temi della sanità, dell’innovazione scientifica, della gestione delle patologie complesse e dell’integrazione tra ospedale e territorio, valorizzando al contempo il territorio siciliano e la città di Mazara del Vallo.
«E non finisce qui – aggiunge Spanò –. Nelle prossime settimane arriveranno altre importanti novità che riguarderanno la terza edizione. Stiamo lavorando per realizzare un congresso ancora più ambizioso, con nuove collaborazioni e presenze di rilievo».
Il prossimo appuntamento con il Ma.R.E. – Mediterranean Congress III Edition è fissato per ottobre 2027.
Un nuovo capitolo per un progetto che punta a far dialogare scienza, istituzioni e territorio, con l’ambizione di contribuire concretamente alla crescita della cultura sanitaria in Sicilia.
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