A Mazara del Vallo torna al centro dell’attenzione la problematica legata ad alcuni impianti semaforici spenti o non funzionanti, una situazione che desta crescente preoccupazione tra automobilisti, motociclisti, ciclisti e, soprattutto, pedoni. A segnalare ancora una volta il problema sono diversi cittadini, che lamentano la presenza di semafori fuori servizio in punti strategici della viabilità cittadina, dove la regolamentazione del traffico rappresenta un elemento fondamentale per garantire la sicurezza degli utenti della strada. Secondo quanto riferito dagli stessi cittadini, le segnalazioni sarebbero già state inoltrate agli uffici competenti, ma gli interventi necessari non sarebbero ancora arrivati. Emblematico è il caso delle lanterne semaforiche poste all’incrocio tra via Val Demone, via Dei Vespri, viale Jugoslavia, viale Albania e via Val di Noto, che risultano da tempo spente. Si tratta di uno dei nodi viari più trafficati della città, dove ogni giorno si concentrano importanti flussi di traffico. Il mancato funzionamento degli impianti semaforici sta trasformando quello che dovrebbe essere un incrocio regolamentato e sicuro in un vero e proprio punto critico per la sicurezza stradale cittadina. In assenza delle indicazioni luminose, automobilisti, motociclisti e pedoni sono costretti a prestare particolare attenzione e a fare affidamento esclusivamente sulla segnaletica presente e sulle proprie valutazioni, con il rischio di incomprensioni e manovre pericolose, soprattutto nelle ore di maggiore traffico. Il mancato funzionamento degli impianti non può essere considerato una semplice questione di ordinaria manutenzione. In prossimità degli incroci maggiormente trafficati, l’assenza della segnalazione semaforica può infatti generare situazioni di estrema pericolosità, soprattutto quando automobilisti e pedoni si trovano a dover interpretare autonomamente le precedenze e i flussi di traffico. A correre i rischi maggiori sono proprio gli utenti più vulnerabili: pedoni, ciclisti e motociclisti, ma anche gli automobilisti che percorrono quotidianamente le strade interessate. Un momento di distrazione, una precedenza non rispettata o una valutazione errata delle intenzioni degli altri utenti potrebbero trasformare una situazione già problematica in un incidente dalle conseguenze anche gravi. La domanda che arriva dalla cittadinanza è quindi semplice: quanto tempo bisogna ancora aspettare prima che il problema venga affrontato concretamente da chi amministra? Non si tratta di creare allarmismo, ma di prevenire una possibile emergenza prima che sia troppo tardi. La sicurezza stradale dovrebbe rappresentare una priorità assoluta per qualsiasi amministrazione comunale, soprattutto quando vengono segnalate condizioni che possono mettere direttamente a rischio l’incolumità delle persone. Di fronte alle segnalazioni dei cittadini, l’auspicio è che il Comune intervenga con la massima urgenza, verificando tutti gli impianti semaforici attualmente fuori servizio e provvedendo al loro ripristino nel più breve tempo possibile. Laddove il ripristino richiedesse tempi tecnici più lunghi, sarebbe opportuno adottare immediatamente adeguate misure provvisorie per garantire la sicurezza della circolazione. La sicurezza degli utenti della strada non può essere rimandata. Un semaforo spento può sembrare un problema tecnico, ma in determinate circostanze può diventare un fattore di rischio concreto, soprattutto quando interessa un crocevia di primaria importanza per la viabilità cittadina. L’appello dei cittadini, pertanto, è rivolto all’amministrazione comunale affinché non si aspetti che sia un incidente, magari con conseguenze irreparabili, a rendere evidente la gravità della situazione. Intervenire oggi significa prevenire una possibile tragedia domani.
Avv. Antonino Asaro



















