Il caso sollevato dagli organi di stampa locali in merito all’Ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo, dove il servizio di Pediatria e Nido subisce una drammatica interruzione pomeridiana e festiva per carenza di organico, non è che la punta dell’iceberg di un sistema sanitario regionale al collasso. Il Comitato 218 di Futuro Nazionale, guidato dal referente Francesco Messina, esprime totale e convinta condivisione con la linea di fermezza espressa dall’On. Tommaso Antonino Calderone, che ha denunciato lo stato di stallo della sanità siciliana.
L’assenza della reperibilità pediatrica nelle ore notturne e nei giorni festivi trasforma il sacrosanto diritto alla salute dei nostri bambini in una roulette russa legata agli “orari d’ufficio”. È inaccettabile che una città di oltre cinquantamila abitanti sia costretta a subire il trasferimento coatto dei propri piccoli pazienti verso i presidi di Marsala o Trapani per la mancanza cronica di una programmazione stabile.
“Il ‘coprifuoco pediatrico’ all’Abele Ajello è la drammatica conferma di quanto sostenuto dall’On. Calderone” – dichiara con forza Francesco Messina, referente di Futuro Nazionale a Mazara del Vallo. “I continui e prolungati commissariamenti delle ASP, compresa quella di Trapani, congelano le assunzioni, bloccano i concorsi e impediscono soluzioni strutturali a lungo termine. Non possiamo accettare che la burocrazia e la provvisorietà gestionale ricadano sulla pelle delle famiglie e dei neonati mazaresi, alimentando una mobilità passiva insostenibile anche all’interno della stessa provincia”.
Futuro Nazionale Mazara del Vallo nella qualità di Francesco Messina lancia un appello urgente ai vertici regionali affinché si ponga fine alla stagione dei commissari e si proceda a nomine basate esclusivamente sulla meritocrazia, sulla trasparenza e sulla competenza manageriale. Gli ospedali devono tornare a essere presidi di sicurezza per il territorio e non terreni di compromesso politico.




























