Giuseppa Adamo, Project Manager, ha ricevuto il Premio Innovazione della Terni Digital Week 2026 “per l’innovazione progettuale, l’intelligenza artificiale e l’inclusione”. La consegna è avvenuta venerdì 16 ottobre alla Biblioteca Comunale di Terni, nella Sala DigiPAss, nel corso del workshop “NEET and WOMEN inside A.I. – Intelligenza Artificiale, inclusione digitale e nuove opportunità per giovani e donne”, in cui Adamo è intervenuta in qualità di Project Manager del progetto.
Il workshop: “l’inclusione va progettata”
Nel suo intervento Adamo ha affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale, divario digitale e inclusione sociale. Il punto di partenza sono i dati: in Italia nove famiglie su dieci sono connesse a Internet, ma solo poco più di una persona su due ha competenze digitali di base (Istat, 2025). I giovani NEET, che non studiano e non lavorano, sono circa 1,2 milioni, con un’incidenza più alta tra le giovani donne e nel Mezzogiorno.
“Essere connessi non significa essere inclusi”, ha sottolineato Adamo. La Project Manager ha poi insistito sulla differenza tra le attività realizzate e il cambiamento prodotto nelle persone, e sulla necessità di progetti che lascino modelli trasferibili oltre la durata del finanziamento.
Al workshop sono intervenuti, tra gli altri, Edoardo Desiderio (Presidente di Terni Digital), Anna Capra (Presidente di ANIS Regione Puglia), Lorenzo Gianfelice (Presidente di CESVOL Umbria), Francesco Di Costanzo (Presidente di Fondazione Italia Digitale), Gaetano Giunta (Presidente di Fondazione Messina), Ginevra Diotallevi (Enfap Marche), Giuseppe Iacono (Coordinatore di Repubblica Digitale) e Alessio Trimboli (Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale). Il pomeriggio ha previsto anche la premiazione dell’Hackathon del progetto.
Il progetto NEET and WOMEN inside A.I.
Il progetto è promosso da ANIS Regione Puglia APS, capofila di una rete nazionale di organizzazioni del Terzo settore. È finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito dell’Avviso 3/2024, ai sensi dell’articolo 72 del Codice del Terzo settore, e ha una durata di sedici mesi.
L’intervento coinvolge 650 destinatari: 300 giovani donne tra i 20 e i 25 anni, 250 ragazze e ragazzi tra i 15 e i 19 anni con percorsi scolastici interrotti, e 100 familiari ed educatori. Il percorso unisce formazione sull’intelligenza artificiale, laboratori, mentoring e un Hackathon, con l’obiettivo di sviluppare competenze digitali, senso critico e nuove opportunità formative e professionali.
Il Premio Innovazione e la motivazione
Il riconoscimento premia il percorso di Giuseppa Adamo nell’ideazione e nello sviluppo di iniziative innovative ad alto impatto sociale. Si tratta di progetti capaci di unire tecnologie digitali, intelligenza artificiale, accessibilità e inclusione, ponendo al centro le persone con disabilità e chi è più esposto al rischio di esclusione.
La motivazione cita inoltre l’impegno nella progettazione di nuovi interventi fondati su un uso responsabile e inclusivo dell’intelligenza artificiale. L’obiettivo è sviluppare competenze, ridurre il divario digitale e creare nuove opportunità formative, professionali e sociali. Il premio riconosce “un percorso che ha saputo trasformare l’innovazione tecnologica in strumenti concreti di inclusione”.
“Questo premio non è solo mio”, ha dichiarato Giuseppa Adamo. “È delle persone con cui lavoro ogni giorno, dei partner e delle organizzazioni del Terzo settore. Soprattutto, è delle persone con disabilità e di chi rischia di restare indietro: sono loro la ragione di ogni progetto. L’innovazione, da sola, non produce inclusione. L’inclusione va progettata, con metodo e con lo sguardo sempre rivolto alle persone. Il futuro non sarà davvero innovativo, se non sapremo renderlo anche inclusivo.”
Ufficio stampa
Piero Campisi (Tessera ODG n°188888)





















